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Seme del 19 marzo 2020: Parole e scarabocchi

Ancora in casa, il seme da proteggere e da innaffiare regolarmente per non lasciarlo deperire.  A volte in momenti  di noia, senza accorgercene, scarabocchiamo o fantastichiamo. Bene! Trasformiamo questo gesto spontaneo in riflessioni, scrittura e disegni.

Scarabocchiare e scrivere in libertà sono operazioni  di grande fascino, il fascino del misterioso e dell’incomprensibile che stuzzica e incuriosisce, come una sorta di sibilla portatrice di messaggi e informazioni preziose. Un esercizio semplice che aiuta tutti a liberarsi dagli stereotipi e a divertirsi con penna e colori.

Attività di scrittura

La proposta di oggi è sperimentare la scrittura libera, esercizio utilizzato dagli scrittori per raccogliere i propri pensieri e idee prima di iniziare un testo. Produce un paragrafo senza punteggiatura né margini, un caos apparente dove i pensieri si rincorrono a ruota libera.

Per fare questo può esserti di aiuto darti un tempo (per es. 10 minuti). Libera la mente e avendo come unico obiettivo la scrittura lascia da parte tutte le obiezioni tipo “oddio e adesso cosa scrivo? ma non ne sono capace… andrò sicuramente fuori tema… chissà che banalità/ovvietà usciranno” e scrivi in maniera continuativa per il tempo prefissato. Lascia che sia la mano e non la mente a guidare la tua penna, accogli scioltezza e spontaneità, divertiti. Quello che conta è l’atto dello scrivere, non il tempo che scorre o il senso di quanto stai tracciando su un foglio sempre meno bianco.

Troppo difficile? In alternativa puoi aprire il dizionario o un libro che ti piace su una pagina a caso. Annota la prima parola che ti salta all’occhio e ripeti questa operazione per dieci volte.

Fatto? Adesso rileggi la pagina che hai scritto in libertà o le dieci parole trovate e, dopo averne scelte cinque/sei o anche tutte!, scrivi un racconto, una poesia, un aforisma, uno slogan di senso compiuto che le contenga. Se hai voglia di strafare puoi cimentarti in tutte due gli esercizi proposti. Aspettiamo la condivisione del risultato finale.

Attività creativa

Il piacere dello scarabocchiare, assaporato da piccoli e poi dimenticato, implica un percorso a tappe:

  • Ritagliati uno spazio di tempo-luogo, circondato da fogli e matite, silenzio e calma.
  • Accogliere: scarabocchiare in modo libero, senza aspettative, progetti e giudizi. Assapora il gusto antico del lasciare segni per puro piacere. Può esserti utile scarabocchiare ad occhi chiusi o con la mano non dominante.
  • Osserva poi con attenzione ciò che in modo imprevedibile è emerso. Passa dal generico vedere al guardare con attenzione e stupore per scoprirci…
  • Valorizza quanto emerso: puoi colorare i riquadri, alcuni o tutti, evidenziare in essi sagome nascoste, ritagliare il foglio e ricomporlo.
  • Scopri e approfondisci la tecnica che senti gratificante per te. Può esserti di aiuto scoprire l’arte dello zentangle.

Gli scarabocchi

La scrittura libera