Ti conosco, mascherina!

Come realizzare splendide maschere con materiali di recupero

Tappi di plastica e di metallo, cotone, bottoni, sassi, sabbia, elastici, legnetti, palline, gomma piuma, carta di vecchi regali, sacchetti del pane… tutto può essere reso importante e significativo se si sta per costruire una maschera,proprio una maschera vera, come quelle africane, però tutta nostra e quindi unica.

E i modi per farla sono tantissimi: posso fare una maschera colorata per dirti quanto sono felice di vederti, una maschera rotonda grande come il sole, una maschera con una criniera di carta in tutto e per tutto uguale a un leone…e con tutte queste maschere in testa uscire per la strada e iniziare a fare festa!

L’idea che sta alla base della realizzazione di queste maschere è proprio il non buttare via praticamente niente, ma raccogliere, dividere e riutilizzare, sempre creando qualcosa di nuovo e divertente.

Per prima cosa occorre disegnare su un cartoncino un po’ spesso la sagoma che vogliamo dare alla maschera (può essere di qualsiasi forma), ritagliarla e poi lasciar correre la fantasia utilizzando tempere e pennarelli per colorarla. Infine la renderemo unica incollando, con la vinavil, tutti gli oggetti che per tanto tempo abbiamo raccolto.

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Per poterla indossare basterà pinzare 1 pezzetto di elastico ai bordi della maschera …il divertimento è assicurato!

Qualcuno di voi ha già provato?


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